Every child is born a poet

Ecco la strada, la culla in cui sei nato. Quella cosa che si specchia di fronte all’uomo che dorme in poltrona nel suo bell’angolo di appartamento, quella contraria al cielo. La strada è quella cosa là. Ogni città ha le sue strade, New York, Londra, Roma e Città del Messico, e ogni strada ha i suoi figli, derelitti, pazzi, che bruciano, bruciano come fuochi d’artificio, come tante guerre senza pace. Piri Thomas è uno di quei figli là. Nato nelle strade di Harlem nel ’28 e presto coinvolto in storie di gang e droga, sette anni di prigione e poi la redenzione, l’emancipazione spirituale, l’impegno a favore dei tossicodipendenti, la musica e la poesia, l’amore per la cultura “nuyorican”, ovvero quella mistura derivante da New York e Porto Rico, di cui diventa uno dei padri fondatori. E poi le storie del ghetto, povertà, violenza, problemi razziali, cantate in una forma speciale di bilinguismo, con codici nuovi e con la creazione di nuove espressioni miste, e una strabordante creatività verbale. Ecco la strada che ti ha cullato, dove “every child is born a poet”, dove ogni bambino che nasce è un poeta.

Piri Thomas, PIANO

Piano, Puerto Rican, non sei solo,
Muchos estan contigo, e hai una casa.
Forza,
combatti i sentimenti negativi,
fa’ un respiro profondo, non batter ciglio e
chiedi quello che vuoi
e fai l’uomo grande…..la donna
Metti in mostra il respiro della vita,
parla della brezza e dei non ti scordar di te.
Di’ la tua sulle sporche strade.
Scarabocchia un messaggio arrabbiato in un androne squallido,
esprimi quello che hai da dire e non reprimere l’ispirazione,
avvolgi a spirale con gli occhi un mondo tanto grande.
Una goccia alla volta, e magari piangi un po’
Potrebbe andare peggio.
Piano, Puerto Rican, non sei solo,
Muchos estan contigo, e hai una casa.
Giovane come sei, fa’ uno sforzo per capire i tuoi mezzi,
conosci la tua bellezza
e guarda la scena
risveglia un sogno che non ti sia nemico.
Alzati più in alto delle grigie volute di fumo dei camini.
Ehi, tira in dentro la pancia e trattieni il respiro.
Apri bene gli occhi di caraibico,
e guarda l’arcobaleno che è in te.
E guarda l’arcobaleno che è in te.
Punto.

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