Hanno scoperto tutto

19 giugno 2010

“Quando Ricardo Reis rientrò in albergo, sentì aleggiare nell’atmosfera una febbre, un’agitazione, come se tutte le api di un alveare fossero impazzite, e avendo sulla coscienza quel peso noto, subito pensò, Hanno scoperto tutto”. Serbo questa frase tratta da L’anno della morte di Ricardo Reis, che è, in tutta l’opera di Saramago, il libro che più di tutti si avvicina alle corde della mia anima. È così che me lo immagino adesso il maestro, come l’eteronimo di Pessoa che rientra nell’intimità di una camera d’albergo, dopo essersi fatto una lunga passeggiata in giro per il mondo degli uomini, apre uno spiraglio della finestra e si mette in ascolto di quella musica, quel ronzio che da ieri si è impossessato di tutti i luoghi, e con un filo di voce, togliendosi gli occhiali e appoggiandoli sul davanzale, sussurra, “Hanno scoperto tutto”.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: