Il grande Babau del Cattolicesimo

11 gennaio 2011

Dunque, secondo il Papa l’educazione sessuale e civile impartita nelle scuole di alcuni paesi europei costituisce una minaccia alla libertà religiosa. Questo è quanto riferito da Benedetto XVI nel discorso d’inizio anno al corpo diplomatico. C’è qualcosa di fortemente inedito nelle parole del Papa, è la prima volta nella storia, credo, che un capo di Stato (in questo caso, il sovrano di uno stato monarchico, perché tale può essere considerata la Città del Vaticano) esprime senza mezzi termini un concetto secondo cui il buio dell’ignoranza in una determinata materia è funzionale all’esercizio di una pratica di governo, nello specifico il governo della fede e delle anime. Dice un antico precetto che un popolo che ignora è un popolo malleabile. Si tratta di una regola attuata a ogni latitudine del globo e in ogni epoca storica, tuttavia, mai si era sentita enunciata in maniera così programmatica e con tanto candore. Il Papa auspica, dunque, che gli esseri umani ignorino il funzionamento del loro corpo, o quantomeno di una parte di esso, quella preposta alla riproduzione della specie. All’inizio del secondo decennio del ventunesimo secolo, il corpo umano resta il grande Babau del Cattolicesimo.

Annunci

3 Risposte to “Il grande Babau del Cattolicesimo”

  1. Graziano Priotto Says:

    Non mi meraviglio dell’atteggiamento papale: è esattamente quello che avevo sempre sospettato.
    Il (N/Vaticano) vuole l’esclusiva dell’educazione sessuale, negli ultimi tempi si é fatta un pochino di luce sulle modalitá.
    Avevo letto spesso che la Chiesa cattolica riteneva suo compito prioritario “incul(c)are” nei fanciulli i sani principi morali.
    Che qualcuno dei ministri del cul(t)o abbia letto male il precetto e omesso la sesta lettera del verbo è un dato di fatto che nemmeno il Vaticano ormai nega, in ogni caso, avendo avuta un’educazione religiosa in quell’ambiente, posso dire di averla scampata bella se non altro il c… l’ho salvato.
    Graziano

    Non so se essere iniziati da un ministro del culto sia

  2. marina Says:

    il tuo commento al discorso del papa mi sembra così ideologico che non so quanto spazio ci possa essere per un dialogo….il punto è che al papa sta a cuore una conoscenza che non si limiti al mero funzionamento ‘tecnico’ del corpo, ma comporti, accanto alla conoscenza della fisiologia e dell’anatomia anche un po’ di cuore, un po’ di sentimento, il fatto che siamo uomini e donne, insomma persone! come dire, qualcosa di più degli animali….cordialmente Marina

    • Andrea Pomella Says:

      Io credo che un atteggiamento ideologico sia quello di esordire dicendo una frase come questa: “Il tuo commento al discorso del papa mi sembra così ideologico che non so quanto spazio ci possa essere per un dialogo”. Se posso deluderti ti dico che spazio al dialogo da queste parti c’è sempre stato e ci sarà sempre. Riguardo alla fisiologia e all’anatomia, sai, sono scienze, e la scienza notoriamente non fanno i conti coi sentimenti. E onestamente credo che neppure il papa sia così interessato a un insegnamento dell’educazione sessuale che contempli, oltre all’aspetto “tecnico”, anche un lato “sentimentale”. D’altro cando un otorino studia il funzionamente dell’apparato uditivo, senza entrare nel merito della percezione o del godimento artistico che può derivare dall’ascolto, per esempio, della musica di Mozart. Eppure anche l’otorino, credo, ha ben presente la distinzione fra persone e animali.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: