Gatto morto, gatto vivo

1 ottobre 2012

Domenica mattina sono andato in un negozio di giocattoli. Il negozio sta vicino casa mia, per arrivarci bisogna giusto attraversare qualche strada. Non pioveva, ma era come se piovesse, perché l’aria era impregnata di un’umidità da foresta pluviale e c’era un caldo marcio. Lungo la strada, cento metri prima del negozio di giocattoli, ho visto un gatto morto, stava rannicchiato accanto alla ruota anteriore di una Peugeot. Era un bel gattone grigio, ed era così immobile che ho pensato che la morte è soprattutto questo, la morte è una fissità da cui non ci si riprende. Dopo aver formulato questo teorema ho tirato su col naso per farmi affluire al cervello l’odore putrido della morte, ma non è affluito altro che la puzza di asfalto bagnato e il tanfo di un cassonetto piazzato davanti al marciapiede. Quindi sono entrato nel negozio di giocattoli e ho fatto quel che dovevo fare. Quando sono uscito sono passato di nuovo dove c’era il gatto morto, stavolta però il gatto era vivo, si stiracchiava dolcemente le zampine tremando in tutto il corpo di una goduria pacifica. Sono stato contento che il gatto fosse vivo, perciò ho apportato una piccola variazione al mio teorema: la morte è una fissità da cui ci si riprende.

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7 Risposte to “Gatto morto, gatto vivo”


  1. Le genti curiose si chiedono cosa hai comprato nel negozio di giocattoli, le genti sospettose riflettono quindi sulla tua età, alle genti sensibbbili esce lacrimuccia.

    • Andrea Pomella Says:

      Alle genti curiose rispondo: due pacchi di pannolini in offerta e un rivoluzionario bicchiere per bere come i grandi. Alle genti sospettose: 39 suonati e padre di uno di anni due-virgola-cinque. Alle genti sensibili: il gatto era vivo, gioiamo.

      • Silvia Says:

        Le genti mai cresciute vorrebbero un bicchiere col quale bere come i piccoli.


  2. Io vorrei aggiungere che con i Cocopops puoi avere in omaggio il magico cucchiaio Mangia e bevi che ti fa sentire molto più fico dei grandi.

  3. elisa Says:

    ..e alla fine abbiamo capito perchè non potevi inalare alcun putrido effluvio..
    faccio il tifo per il micio, gli sta bene di nome Alvaro.


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