Volete sparire, per favore?

22 settembre 2016

Giorni fa sono andato a correre, la ciclabile transita sotto un viadotto, in quel punto la strada lambisce il fiume. Un tempo lì c’era un villaggio rom, poi il villaggio è stato spianato, così oggi c’è una selva incolta, ammantata di un’atmosfera lugubre, come in un film dell’orrore ambientato nelle Everglades. Lì mi sono fermato, c’era una macchina abbandonata nelle sterpaglie, ho provato a respirare, a stare solo, in una modalità di solitudine naturale. Nel mese di settembre resiste ancora un’afa triste, c’erano due poliziotti a cavallo che osservavano nel fitto della vegetazione, come se temessero una presenza pulsante, una minaccia. Poi i due poliziotti se ne sono andati, e in quella nuova solitudine, per un istante, mi sono sentito al sicuro. Ma poi ho guardato l’orologio Gps che uso quando vado a correre: tracciati satellitari, frequenza cardiaca, quantità di glucidi, lipidi e protidi consumata dall’organismo, tutto quello che faccio fin nei minimi dettagli, oltre ciò che succede nei misteri sottocutanei. Io sto bene da solo, sono uno dei pochi. Volete sparire, per favore?

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: