Dettagli di basso livello

18 aprile 2017

Da un’intervista a Don Norman, l’ingegnere che studia i pedoni e le loro reazioni di fronte al passaggio dei veicoli a guida autonoma. “Qual è il modo giusto di pensare a un’auto driverless?”. “Immaginarla come un cavallo che si prende cura dei dettagli di basso livello, ad esempio non farti finire in un fosso o evitare un albero. E tu come cavaliere dai all’animale istruzioni di alto livello: gli fai capire dove vuoi andare e a che velocità”.

Ho un nuovo vicino di casa. È un uomo anziano che quando lo incontro davanti al cancello mi sorride. Non sono abituato alla gente che mi sorride, principalmente perché ho un’espressione congenita che non invita al sorriso. Il nuovo vicino di casa mi è simpatico. Non per il fatto che quando lo incontro mi sorride, ma per un altro motivo. Un motivo che fino a ieri non riuscivo a mettere a fuoco, e che poi invece ho messo a fuoco. Il vicino di casa mi è simpatico perché assomiglia al barbone sulla copertina di Aqualung.

Ho la sensazione di non essere in grado di pensare oltre un certo grado di complessità, di pensare cose risolutive, originali, gloriose, e di trovarmi invece nella condizione perenne di dover risolvere problemi elementari che attengono alla cosiddetta vita quotidiana, di appartenere cioè alla fetta di umanità che si prende cura dei dettagli di basso livello. In pratica di essere il cavallo. Ma un cavallo del tipo angosciato.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: