Archive for the 'La misura del danno' Category

“Uno spaccato della politica e della cultura italiana”. Margi De Filpo su Unonove

25 marzo 2013

Una recensione a “La misura del danno” pubblicata oggi su Unonove e firmata da Margi De Filpo. Qui l’articolo originale.

*

Alessandro Mantovani vive alla periferia di Roma, è figlio di impiegati e prova vergogna per la sua condizione che rifiuta fin dalla prima adolescenza. Non comprende suo padre, ex operaio di fabbrica, e disprezza sua sorella da quando ha dovuto prendere il posto della madre. Siamo nei primi anni Novanta, Alessandro si fa strada nel mondo dello spettacolo e diventa un attore di successo, tutte le ragazzine sono innamorate di lui. Leggi il seguito di questo post »

Annunci

“Tra la Roma bene di Vigna Clara e le debolezze della maturità maschile”. Roberto Carvelli su Paese Sera

24 marzo 2013

Un pezzo di Roberto Carvelli pubblicato su Paese Sera in cui si parla de “La misura del danno”, del liceo Tasso e dei “quartieri diversi che si sfioravano”. Qui l’articolo originale.

*

Nel libro La misura del danno (Fernandel) di Andrea Pomella, che si dipana tra la Roma bene di Vigna Clara e le debolezze, un po’ American Beauty, della maturità maschile verso il paradiso di albe dell’adolescenza femminile, compare ad un certo punto il Tasso. Quello stesso istituto salito agli onori della cronaca recente per il ritiro forzoso di tanti studenti. Per noi quarantenni il solo sentirne pronunciare il nome evocava gare tra licei e una pettorina di cui andare fieri, un numero che tagliava il traguardo delle prime scuole romane per l’ambiziosa preparazione della futura classe dirigente. Leggi il seguito di questo post »

“Il danno è vasto e pesante quanto la coscienza di tutti noi, nessuno escluso”. Roberta Iadevaia su Scene Contemporanee

21 marzo 2013

Pomella - Armeni a Libri comeSu Scene Contemporanee una cronaca della presentazione de “La misura del danno” che ho fatto sabato scorso a “Libri come” insieme a Ritanna Armeni. Qui l’articolo originale.

*

“A quanto ammonta il danno?” Come Totò così Andrea Pomella, scrittore romano classe 1973, si è posto questo interrogativo nel suo ultimo libro La misura del danno, scritto due anni fa ma pubblicato nel gennaio 2013 dalla casa editrice Fernandel e presentato sabato 16 marzo alla quarta edizione di Libri Come. Leggi il seguito di questo post »

“Ho ritrovato in questo libro il piacere di certe pagine di Ian McEwan”. Lucia Tosi su Il lunedì degli scrittori

12 marzo 2013

Una bella e analitica recensione de “La misura del danno” firmata da Lucia Tosi su Il lunedì degli scrittori (qui l’articolo originale)

*

La misura del danno, romanzo di Andrea Pomella edito da Fernandel, 2013, è un libro godibilissimo, rappresentativo del terribile ventennio che abbiamo vissuto e che pare non voler terminare ancora. E’ la storia di un ragazzo romano, del popolo, attraente, che fa fortuna ben presto in tv con le fiction e la pubblicità, sposa giovanissimo Leggi il seguito di questo post »

“L’ombra del Televentennio”. Giuditta Casale su Tr3nta

6 marzo 2013

Giuditta Casale, alla luce del voto recente e di quello passato, mette a confronto i romanzi “Dove eravate tutti” di Paolo di Paolo (Feltrinelli) e il mio “La misura del danno”.

*

Ciascuno di noi avrà letto e interpretato il recente responso delle urne secondo la personale opinione e in base alle proprie idee e convinzioni, ma in tutti azzardo che ci sia lo sconcerto per dove andremo e cosa ne sarà di noi italiani.
Da parte mia, forte è il disorientamento… [Continua qui]

“Una storia che ritrae in modo impietoso le debolezze e i vizi degli italiani nell’ultimo ventennio”. Patrizia La Daga e Giuditta Casale in 2 Voci per 1 Libro

1 marzo 2013

Patrizia La Daga e Giuditta Casale in “2 Voci per 1 Libro” recensiscono La misura del danno e tengono a precisare di averlo fatto prima delle elezioni. Qui e qui.

“Meglio una vita sgarrupata a Casal Bruciato che restare sospesi in una bolla di cristallo a Vigna Clara”. Tamara Viola su Inutile

18 febbraio 2013

Su Inutile, Tamara Viola recensisce “La misura del danno” e ci ragguaglia sullo zio Pasquale. Qui l’articolo originale.

*

In queste lunghe giornate di disoccupazione romana, mi ritrovo con poche cose da fare.

Dopo aver mandato quindici lavatrici a mezzo carico per avere qualcosa da stendere, stirato lo stirabile, aver rifatto il letto quattro volte e aver spolverato tutti i mobili esistenti in questa casa, mi restano solo due opzioni: fumarmi tutte le sigarette disponibili o leggere. Leggi il seguito di questo post »

“La parola chiave del libro è: Percezione”. Gianni Montieri su Poetarum Silva

18 febbraio 2013

Su Poetarum Silva una recensione di Gianni Montieri a “La misura del danno”. Qui l’articolo originale.

*

Questa è la storia di Alessandro ed è allo stesso tempo lo sguardo di sintesi riuscito sull’Italia degli ultimi vent’anni. Alessandro Mantovani è di Roma, origini operaie che gli procureranno sempre fastidio, una sorta di risentimento che mai scemerà. Risentimento orientato più sull’accettazione dello stato delle cose da parte dei suoi cari, che verso loro stessi. Diventa famoso come attore di fiction e di spot pubblicitari, sposa da giovanissimo Leggi il seguito di questo post »

“La misura del danno” a Radio Città Futura

8 febbraio 2013

Qui c’è il podcast dell’intervista che ho fatto il 30 gennaio a Primo Spettacolo, su Radio Città Futura, con Valentina Catalucci e Fabio Luzietti.

10 buoni motivi per NON leggere “La misura del danno”

4 febbraio 2013
Su Tempoxme Libri mi hanno chiesto di fare un gioco, indicare dieci buoni motivi per NON leggere La misura del danno. Di motivi ce ne sarebbero  – immagino – più di dieci, ma io intanto ho segnalato questi.

“La misura del danno potrebbe essere il titolo per la storia di un’intera generazione”. Manuela Caserta su L’Espresso on line.

23 gennaio 2013

Questa è un’intervista che mi ha fatto Manuela Caserta per il suo blog su L’Espresso on line. L’articolo originale è qui.

***

“Fumo troppa letteratura americana”, quando gli chiedo di commentarmi questo tweet, Andrea Pomella mi risponde di essere un cultore della letteratura americana, per la capacità che riconosce e ammira nei grandi autori d’oltreoceano, di far discendere verità universali da piccole storie marginali. E mi confida che quando è nato suo figlio, non molto tempo fa, ha acquistato una copia speciale di On the Road di Kerouac per lui. Leggi il seguito di questo post »

“Un affresco di una sinistra-intellettuale che ha smarrito la propria identità”

19 gennaio 2013

Ho fatto questa intervista con Irene Buscemi de Ilfattoquotidiano.it. Si parla de “La misura del danno”, ma anche di ipocrisie, questione morale e decadenza dei costumi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: